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Review: TvShow – Sinbad (Sky1, UK – 2012)

Molto spesso mi capita di gasarmi e di conseguenza avere voglia di parlare per ore e ore di cose per cui la maggior parte delle persone che ho intorno, non prova il minimo interesse.
Mi danno retta quei 10 minuti, ma poi devo cambiare argomento per non rischiare di annoiare, ed è per questo che ho pensato di inserire una nuova cetegoria, quella delle ‘recensioni’.
L’idea è di recensire qualsiasi cosa mi capiti di guardare, leggere o ascoltare, degno di nota o che comunque mi dia spunti di riflessione.E inauguro questa categoria nuova con uno show televisivo che si basa su un personaggio e le sue avventure a me particolarmente caro – e chi mi conosce lo sa 😛 – Sinbad il marinaio.
Premetto, prima di dire qualsiasi altra cosa, che il mio affetto per questo personaggio proviene dalla passione sfrenata che avevo ‘qualche’ anno fa, per un’altro telefilm basato sullo stesso personaggio “The New Adventures of Sinbad” 1996, produzione Canadese.
Questo telefilm è stato il primo show che in qualche modo mi ha ossessionata, non perdevo un episodio, sia inedito che replicato, ero costantemente aggrappata al Tv Sorrisi e Canzoni per scoprire se e quando lo avessero ritrasmesso anche negli anni successivi e parliamoci chiaro, il mio nickname “Lady Maeve” viene da lì.
Sul filone dei vecchi telefilm cult come Xena ed Hercules, The New Adventures of Sinbad mi ha coinvolta subito per le dinamiche di gruppo che non c’erano nè in Xena, nè in Hercules, che fondamentalmente si basavano su un “duo” di personaggi (protagonista e spalla), qui invece i personaggi erano 5 ed ognuno aveva la sua storia, le sue caratteristiche e portava qualcosa di unico e particolare nel gruppo che funzionava alla perfezione nel contesto.
(dinamiche che ho poi ritrovato in uno show simile ‘The New Adventures of Robin Hood’ ) si creava quella situazione di familiarità e fiducia nei personaggi che mi ha sempre incantata, probabilmente perchè a conti fatti desideravo anche io un gruppo di ‘amici’ a cui fare parte, qualcuno che potessi definire ‘famiglia’ anche se non c’erano legami veri di sangue. Per questo show ho avuto una vera e propria dipendenza, durata anni, continuata poi con l’aiuto di internet che mi ha permesso di trovare siti web e informazioni che durante le prime messe in onda non ero in grado di raggiungere, quindi immaginate la mia sorpresa e la mia morbosa curiosità quando dopo 14 anni, scopro che nel Regno Unito, Sky1 ha deciso di recuperare il personaggio di Sinbad, per un nuovissimo telefilm!

Ho dovuto immediatamente iniziare a guardarlo per capire con cosa avevo a che fare, fare i paragoni è naturale quando ami una cosa così tanto, ma mi reputo abbastanza intelligente da farli finire ad un certo punto e continuare per la mia strada quando non c’è più niente da paragonare.
Ovviamente questa recensione sarà totalmente spoiler free, non voglio togliervi il gusto di guardarlo.
Iniziamo proprio con la parte di comparazione:
Tralasciando i QUINTALI di Photoshop usati per questa immagine promozionale, si capisce subito una cosa – rispetto alla versione Canadese del ’96, questo Sinbad è sicuramente più realistico nella scelta del cast, per quanto fosse adorabile Zen Gesner, un Sinbad biondo e con gli occhi azzurri era abbastanza improbabile, Elliot Knight (ovviamente il ragazzo al centro dell’immagine promozionale) è sicuramente più credibile visivamente.
Un’altra differenza fondamentale è il punto dal cui le storie dei telefilm vengono raccontate:
Nel ’96 Sinbad ritorna a Baghdad dopo due anni passati in mare, mentre nel 2012, incontriamo un Sinbad nato e cresciuto a Basra, che non ha ancora il mare nella sia vita.
Nel ’96 Sinbad mette insieme un equipaggio per uno scopo preciso – Salvare la figlia del Califfo – nel pilot e ritrovare il suo maestro, lo stregone Dim Dim dopo.
Nel 2012, l’equipaggio di Sinbad viene messo insieme da una serie di eventi più o meno fortunati.
Ed da qui che le nostre strade si dividono, perchè è già chiaro che stiamo parlando di due cose completamente a sè stanti e che qualsiasi paragone diventa abbastanza stupido ed inutile.
Quindi passiamo alla trama, ai personaggi e a quello che penso personalmente di questo telefilm.
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